Album
The Wow! Signal
2026Alternativa · Musica
Mistero cosmico ed emozione pura si fondono, mentre i titani del rock esplorano ancora una volta nuovi orizzonti.
Tracks
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About this album
Mistero cosmico ed emozione pura si fondono, mentre i titani del rock esplorano ancora una volta nuovi orizzonti.
Considerando che la loro è musica che ha sempre dato l’impressione di volersi protendere verso il cosmo, non sorprende che il decimo album dei titani del rock Muse prenda il titolo da una trasmissione radio di 72 secondi, intercettata nel 1977 e da molti ritenuta un tentativo di contatto da parte degli alieni. In The Wow! Signal, però, c’è molto di più di quanto l’apparenza extraterrestre lasci intendere. È un album in cui il mistero cosmico si intreccia con alcuni dei testi più crudi mai scritti dai Muse.
Artista che non si è mai tirato indietro dal porsi le domande più grandi e dal musicare le proprie risposte con sonorità imponenti, il cantante e chitarrista Matt Bellamy unisce le riflessioni sugli sconvolgimenti della sua vita personale a meditazioni sul suo posto nell’universo. Il risultato è uno dei dischi più avvincenti del gruppo da anni a questa parte, capace di infondere un profondo senso di pathos anche nei momenti più grandiosi.
Naturalmente, questi sono i Muse, quindi non mancano travolgenti passaggi da opera rock che sembrano richiedere un proprio livello di allerta DEFCON (‘The Dark Forest’, ‘Cryogen’, ‘The Sickness in You & I’), un vorticoso space pop carico di ritornelli accattivanti (‘Hexagons’), eleganti e melodiosi groove anni ’80 (‘Unravelling’, ‘Nightshift Superstar’) ed epiche orchestrazioni (la tenera e avvincente traccia di chiusura ‘Space Debris’).
Dopo aver ricordato a se stessi, con Will of the People del 2022, che formidabile gruppo rock sappiano essere, i Muse tornano nella loro forma più espansiva e smagliante. Hanno anche coinvolto altre persone, come il membro della formazione live Dan Lancaster in veste di coautore e producer, e la popstar Ellie Goulding, che presta la voce al brano ‘Hush’, dall’incedere epico e travolgente. Il tutto si sposa perfettamente con il tema portante di The Wow! Signal: l’impossibilità che quella terrestre sia l’unica forma di vita in questo universo. Giunti al decimo album, i Muse continuano ad aprire nuove strade.